Mai più atteggiamenti passivi nei confronti delle vittime. Mai più coperture dei vescovi. Mai più casi come quello di Giada Vitale, 24 enne di Termoli, in provincia di Campobasso, abusata da un sacerdote, Don Marino Genova, ex parroco della chiesa SS. Pietro e Paolo di Portocannone, con cui ha avuto rapporti sessuali dai 13 ai 17 anni.
Dal summit in Vaticano emerge questa linea di indirizzo assai emblematica nei confronti di casi come quello della ragazza molisana.
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