Il cardinale australiano George Pell dovrà affrontare un’udienza preliminare di quattro settimane con richiesta di rinvio a giudizio il prossimo 5 marzo, per le accuse di reati di pedofilia commessi quando era sacerdote.
Il porporato, riferisce Radio Vaticana, ha affrontato oggi la seconda udienza preliminare davanti alla Corte di Melbourne, durata venti minuti e dedicata a questioni amministrative. L’esatta natura e i dettagli delle accuse non sono stati resi pubblici, ma il cardinale le respinge “fermamente”.
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