L’ex parroco ha trascorso 3 anni in cella ed uno agli arresti domiciliari e ora si attende l’esito del processo canonico.
Imperia. E’ un uomo libero e può assaporare la piena libertà don Luciano Massaferro, l’ex parroco di San Vincenzo e San Giovanni di Alassio, condannato a 7 anni e 8 mesi di carcere per le molestie sessuali nei confronti di una chierichetta della sua parrocchia nella Baia dl Sole.
Dalla notte scorsa il sacerdote finito in carcere prima a Sanremo, poi a La Spezia, ha finito di espiare la sua pena e potrà anche lasciare la casa di accoglienza della Caritas di Imperia di via Berio, dove era stato assegnato in affidamento in prova ai servizi sociali. “Libero dopo aver pregato il Signore per sette anni”, si è confidato il sacerdote parlando con gli amici e collaboratori più stretti che l’hanno seguito per sette anni seguendolo anche attraverso il sito web di lettere ben 99 (l’ultima è stata scritta domenica 28 febbraio) e commenti donluciano.org. Contiene gli atti processuali conclusivi, “gli unici che contengono i riscontri e le testimonianze, sui quali si fonda la salvezza o la distruzione di un uomo in una società civile, alcuni altri documenti utili per venire a contatto con la realtà drammatica che sta vivendo un cittadino italiano che si proclama estraneo ai fatti addebitati”, si legge. I suoi parrocchiani, negli anni scorsi, hanno organizzato anche fiaccolate e aperto anche pagine su Facebook. Lo hanno sempre difeso, anche dopo la batosta della condanna in Cassazione.
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