Una storia nera. Di quelle che segnano la vita. Da una parte un prete, dall’altra un bambino. Il primo è imputato, l’altro la vittima. Nel mezzo un’accusa pesantissima: aver abusato ripetutamente del minore fin da quando questi era in tenera età. E di aver continuato così per molti anni, sfruttando anche una situazione di soggezione che si era creata.
Per un prete che ha operato a lungo a Ceprano, prima di essere trasferito in altri centri, pende una richiesta di rinvio a giudizio per violenza sessuale. Con l’aggravante della minore età della vittima. Il procuratore della Repubblica di Frosinone Giuseppe De Falco e il sostituto procuratore Maria Pia Ticino hanno formalizzato la richiesta al giudice per le udienze preliminari che si sta occupando del caso. Per il religioso, che in passato ha svolto il suo mandato nella parrocchia di San Rocco, è già stata fissata l’udienza preliminare.
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