Nell’unica diocesi al mondo commissariata da Papa Francesco qualcuno comincia a rimpiangere monsignor Mario Olivieri, chi invece no, fatica a vedere “la grande rivoluzione” messa in atto da monsignor Guglielmo Borghetti, una rivoluzione presunta ma che nei fatti pare solo “tanto fumo ma niente arrosto”.
A quanto pare il commissario inviato da Papa Francesco per fare pulizia nella diocesi più chiacchierata d’Italia sembra che stia solo facendo silenzio e non pulizia, a dirlo non sono solo molti sacerdoti della diocesi ingauna, ma anche i fatti.
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