Sei anni di carcere: questa la condanna inflitta dal Gup del Tribunale di Novara, Gianfranco Pezone, ad un sacerdote novarese, don Marco Rasia, accusato di aver compiuto atti sessuali su minori.
Il sacerdote venne arrestato un anno fa, ma i fatti di cui è accusato risalirebbero al 2000, quando lui prestava servizio come coadiutore alla parrocchia di Castelletto Ticino. A un anno esatto dall’apertura dell’inchiesta si è concluso così il primo grado di una vicenda che è destinata a far parlare ancora molto di sè.
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