Ritenuto che tutte l’espressioni e comportamenti di Don Gigi Coello ( Parroco della ” Parrocchia Sant’Antonino Martire ” di Bra ), Don Michele Germanetto ( Rettore ” Santuario della Madonna dei Fiori ” di Bra ) e Mons. Piero Del Bosco ( Provicario Generale e Moderatore della Diocesi di Torino ), hanno attribuito alla vittima di Bra qualità negative e spregevoli e fatti disonoranti ( ritenendolo gay o persona poco affidabile ), aventi la capacità di distruggere la stima delle persone che lo circondano. Tale attribuzioni hanno provocato umiliazione, discriminazione e dolore morale.
Pertanto la vittima di Bra con ” Denuncia-Querela “ ha chiesto la punizione di tutte le persone che hanno commesso reati che l’autorità giudiziaria ravviserà; e il risarcimento di tutti i danni patiti. Tutti i sacerdoti sopra citati erano a conoscenza della vicenda di Don Mario Vaudagnotto, ma hanno preferito per non creare scandalo insabbiare tutto, emarginando la vittima braidese. E’ non per ultimo Don Michele Germanetto e Monsignor Piero Delbosco avevano più volte trovato “Don Mario Vaudagnotto“ nella Camera N° 1 della ” Casa del Clero ” di Bra, in compagnia di diversi uomini.
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