Dimissione dallo stato clericale per il vescovo belga Roger Vangheluwe, 87 anni, colpevole di abusi sessuali su minore. Una decisione presa direttamente da Papa Francesco nei confronti del pedofilo, reo confesso, che aveva ammesso di aver abusato per anni di un suo nipotino, senza però comprendere la gravità del reato.
I reati a lui imputati erano tuttavia caduti in prescrizione, riferisce Vatican News, e per questo l’uomo di chiesa non è mai stato perseguito dalla giustizia belga. Il Vaticano gli aveva imposto solo di vivere in un monastero.
Come si legge in una nota della Nunziatura a Bruxelles, nel corso degli ultimi mesi, sono emersi “nuovi elementi gravi riportati al Dicastero per la Dottrina della Fede, rendendo necessaria un riesame” della vicenda dell’ex presule che si era dimesso con Benedetto XVI, ma da allora, pur vivendo ritirato, era rimasto sacerdote.
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