Palpeggiamenti, sacerdote a processo
di Pierluigi Sposato GROSSETO. Devono essere giudicati dal collegio. Sia il parroco, accusato di episodi di molestie di carattere sessuali, ...
Read moreDetailsdi Pierluigi Sposato GROSSETO. Devono essere giudicati dal collegio. Sia il parroco, accusato di episodi di molestie di carattere sessuali, ...
Read moreDetailsIl procuratore capo di Cremona Roberto di Martino aveva chiesto sei anni di reclusione. Otto gli episodi di violenza sessuali ...
Read moreDetails"Qualche volta piangevo". Le violenze avvenivano, come spiegato dal ragazzino, "almeno due volte alla settimana" dopo il catechismo. Sono alcuni ...
Read moreDetailsPene da un minimo di due mesi a un massimo di sei per atti osceni in luogo pubblico. In due ...
Read moreDetailsAvere 14 anni significa poter avere rapporti sessuali consenzienti. Per questo motivo il giudice del tribunale di Larino ha archiviato ...
Read moreDetailsFOGGIA - Abusi sessuali su minori, rapporti di gruppo filmati con gli smartphone e foto scabrose scambiate in chat: sono alcune ...
Read moreDetailsPer il Giudice del Tribunale di Larino, Daniele Colucci «la Vitale era capace di poter scegliere e quindi di poter ...
Read moreDetailsLe vittime degli abusi sessuali perpetrati dal sacerdote libanese maronita di Beirut Mansour Labaki attendono da anni dignità e giustizia ...
Read moreDetailsAvrebbe abusato di sette minorenni adescandoli in chat e convincendoli in alcuni casi a seguirlo nella sua abitazione per compiere ...
Read moreDetailsdi Teresa Di Rocco LANCIANO. «Vivevamo una realtà che solo dopo mi sono reso conto non essere “normale”. Ho cominciato ...
Read moreDetailsInchiesta sul Forteto: ecco tutti gli orrori e gli errori di un storia di cui nessuno parla Un paio di ...
Read moreDetailsLanciano (Ch) - "Voleva costringermi a diventare prete. E mi diceva che quello era il mio destino, deciso da Dio. ...
Read moreDetails
Accedi o Registrati al Portale
Puoi farlo con un CLICK utilizzando i tuoi account social
In alternativa puoi registrarti compilando il modulo che trovi QUI

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



