Preti pedofili. La mano indulgente della giustizia vaticana, In 9 anni solo 300 preti a processo e solo il 20% di condanne
Da l'Avvenire del 02 marzo 2011 pag. 18 300 i casi di sacerdoti nel mondo coinvolti in procedimenti canonici ...
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Malta, agghiaccianti storie di abusi in un orfanotrofio gestito dai preti Un ragazzino che subì violenza è diventato anni dopo ...
(ASCA) - Citta' del Vaticano, 11 gen - Dopo la protesta di un gruppo di vittime che ha scritto una ...
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08 gennaio 2011 — pagina 1 - 17 sezione: PRIMA PAGINA LA LETTERA l' hanno scritta nell' italiano pidgin, contaminato ...
18 aprile 2010 Secondo Castrillon, il papa elogiò l'insabbiamento di un caso Un cardinale trascina Giovanni Paolo II nella vicenda ...
18 aprile, 15:20 Oltre 40 mila persone hanno affollato il piazzale dei Granai, a Floriana, Benedetto XVI ha celebrato una ...
CITTÀ DEL VATICANO - La torta di mele che piace tanto anche al fratello don Georg, alcuni libri molto apprezzati, ...
Pedofilia: a Malta manifesti insultanti contro il Papa che sabato sarà nell'isola ROMA (14 aprile) - I preti portino «la ...
Le dichiarazioni del numero due vaticano, il cardinale Tarcisio Bertone, che ha accostato pedofilia e omosessualità citando non meglio precisati ...
LA VALLETTA - L' arcivescovo di Malta, Paul Cremona, ha già promesso di incontrarli. Ma loro sperano di parlare direttamente ...
LO SCANDALO PEDOFILIA La Santa Sede: «Il Papa vedrà vittime degli abusi sessuali lontano dai media» Lombardi: «Primi incontri a ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
