Ex arcivescovo di Dublino, morto nel 1973, accusato di pedofilia
Preti pedofili: accusato di abusi ex arcivescovo in Irlanda LONDRA, 8 DIC – L'ex arcivescovo di Dublino John Charles McQuaid, ...
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Roma, 3 set. (TMNews) - Il Vaticano non ha intralciato le indagini delle autorità a proposito dei casi di abusi ...
30/07/2011 Attacco al confessionale Il sacramento della riconciliazione Dall'Irlanda in Australia, le proposte legislative per costringere i sacerdoti a rompere ...
CITTA' DEL VATICANO Dopo la pubblicazione del rapporto della commissione d'inchiesta sugli abusi sessuali ai danni di minori nella diocesi ...
Il premier irlandese Enda Kenny, intervenendo in parlamento a proposito del rapporto sulla diocesi di Cloyne (cfr. Ultimissima del 15 luglio), ...
(ASCA-AFP) - Dublino, 20 lug - Il pimo ministro irlandese Enda Kenny ha accusato il Vaticano di ''disfunzione, disconnessione e ...
La chiesa irlandese coprì abusi sessuali su minori compiuti nella diocesi di Cloyne, nella contea di Cork, dal 1996 al ...
Notizia del 13/07/2011 - 20:17 Esce un dossier shock sulle coperture di abusi di pedofilia nella Chiesa DUBLINO - Una ...
7/07/2011 Vaticano, il mancato invito all’arcivescovo di DublinoDiarmuid Martin L’intransigenza del presule irlandese nei confronti dello scandalo pedofilia sarebbe all'origine ...
30-05-11 (ASCA-AFP) - Bruxelles, 30 mag - La Chiesa cattolica belga riconosce la sua ''responsabilita' morale'' nello scandalo dei preti ...
Pedofilia: Usa chiedono di vedere nelle carte interne del Vaticano AFP) CHICAGO 10 -AFP) – CHICAGO, 10 MAG – Per ...
20 marzo 2011 I prelati vogliono riconquistare la fiducia persa: “Chiediamo umilmente che ci venga data questa opportunità”, dicono Nove ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
