Giovanni Paolo II, un altro papa che ha appoggiato fino alla morte i preti pedofili
L’avvocato Thomas Doyle ha affermato che nel 1985 Wojtyla inviò un vescovo negli Stati Uniti con l’obiettivo di coprire vari ...
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Le vittime dei preti pedofili dell'Istituto per sordomuti Provolo di Verona, insieme ad altre vittime italiane denunciano in un video ...
Nel 2001 mentre lo scandalo pedofilia scuoteva la chiesa americana, Giovanni Paolo II promulgò il motu proprio Sacramentorum sanctitatis tutela di Matteo ...
Città del Vaticano - Senza troppa enfasi, ieri mattina, nella cappella del Governatorato, all'interno del Vaticano, è stato celebrato il ...
MEXICO CITY – Un ex alto responsabile dei Legionari di Cristo, nei primi anni ’90, abusò a lungo di un adolescente: ...
L'accusa del fratello della ragazza scomparsa nel 1983: "Purtroppo c'è chi rema contro e fa di tutto per far sì ...
Le vittime degli abusi sessuali perpetrati dal sacerdote libanese maronita di Beirut Mansour Labaki attendono da anni dignità e giustizia ...
VERSILIA – ( di Letizia Tassinari ) – Una brutta storia, quella del bambino – la cui famiglia, parte offesa, ...
38578 CITTÀ DEL VATICANO-ADISTA. Chissà quanti sono i vescovi che, alle prese con casi di pedofilia dei sacerdoti nelle loro ...
Dal 5 settembre prossimo i vescovi negligenti in tema di protezione dei minori potranno essere rimossi dalla diocesi loro affidata. ...
A distanza di undici anni dalla scomparsa, e a due dalla canonizzazione, una parte del sistema mediatico internazionale ritiene che ...
«Lui si è spostato davanti a me e mi ha sfilato una gamba dei calzoni. Non riuscivo a muovermi. Ero ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
