L’ultimo Servizio/ L’altra storia di Ugo Poletti. Una porpora “nera” nel caso Orlandi (prima parte)
di Alessandro Ambrosini - E’ la notte dell’11 settembre del 1978 quando, in una stamperia a Città di Castello, un ...
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Mariano Fazio, il numero due dell'Opus Dei, è stato accusato dai tribunali argentini di "tratta di esseri umani sotto forma ...
Una lettera anonima: un singolo foglio, scritto al computer. In diciassette righe ci sono il movente, i mandanti e gli esecutori ...
di Alessandro Ambrosini - 2009 E’ l’autunno del 2009. La prima serie di Romanzo Criminale ha riacceso i riflettori sulla Banda della Magliana e ...
CITTÀ DEL VATICANO — Era la personificazione della vergogna in Vaticano, l'unico prigioniero nel carcere a tre celle del più piccolo stato ...
La Conferenza episcopale polacca ha deciso di annullare il procedimento per una commissione relativa agli abusi e ripartire da capo. ...
SEREGNO – Quattro ragazzi che tra il 2020 e il 2023 frequentavano l’oratorio di Seregno quando erano ancora minorenni e ...
Continua con due nuove audizioni il lavoro della commissione parlamentare di inchiesta che indaga sui misteri delle scomparse di Emanuela ...
Milano, 27 aprile 2025 – Si è concluso, lo scorso 24 aprile, il primo grado di giudizio del processo canonico, nel quale don Samuele Marelli era ...
Le ultime notizie ufficiali, comunicate la scorsa primavera dai sacerdoti ai fedeli durante la messa, parlavano della necessità di un periodo ...
La Chiesa polacca che ha dato i natali a San Giovanni Paolo II sta facendo i conti con la piaga degli ...
Il Vaticano ha avviato in Polonia un’indagine sull’attività dell’arcivescovo di Przemysl Adam Szal e del suo predecessore Jozef Michalik circa possibili omissioni nello sradicare ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
