La Conferenza episcopale polacca ha deciso di annullare il procedimento per una commissione relativa agli abusi e ripartire da capo. L’arcivescovo primate, Wojciech Polak, il suo gruppo di lavoro e i testi di indirizzo per la commissione finora prodotti sono stati sfiduciati. Al suo posto è subentrato mons. Slawomir Oder, noto come postulatore della causa di santità di Giovanni Paolo II e per la sua presenza nell’Ufficio giuridico della Conferenza, il quale ha criticato in toto (lo scorso 28 febbraio) la proposta di Polak. La decisione è stata presa a Katowice dove i vescovi hanno solennizzato il centenario della diocesi (10-12 giugno).
Lo sconcerto è visibile in tutte le reazioni del mondo cattolico e no. Emblematico quello del caporedattore dell’agenzia ufficiale KAI, Marein Przeciszewski, che scrive:
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