Savona; prete pedofilo tra i bambini. E’ bufera nella parrocchia di S. Francesco da Paola.
Le mamme minacciano di portare via i loro figli se don Pietro Pinetto non verrà allontanato dalla parrocchia. E’ questo ...
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Potrebbe cambiare da violenza sessuale in abuso di minori la posizione del prete missionario di Borghetto S. Spirito don Francesco ...
Vasta eco in tutto il mondo per le parole pronunciate contro i preti pedofili da parte di Papa Francesco dopo ...
A breve uscirà Spotlight, il film presentato all'ultima Mostra del cinema a Venezia, ispirato alla storia vera del gruppo di ...
Dopo la denuncia del giovane uruguayano ora si scava sul passato del prete missionario SAVONA. Violenza sessuale: è l’accusa formale ...
Borghetto Santo Spirito. E’ stato indagato con l’accusa di violenza sessuale don Francesco Zappella, il missionario di Borghetto Santo Spirito, ...
Savona - Violenza sessuale: è l’accusa formale contestata dalla procura della repubblica a donFrancesco Zappella, il missionario borghettino, da diversi ...
Ci sarebbe anche don F. Z., un prete originario della provincia di Bergamo, tra i tre sacerdoti accusati di pedofilia ...
Sabato 19 settembre ore 16: “In ricordo di Luisa Bonello” incontro con il Portavoce della Rete l’abuso FRANCESCO ZANARDI A ...
Il sacerdote di Covo (BG) “non è vero” C’è anche un sacerdote bergamasco tra i tre che la’onlus “Rete L’ABUSO” ...
Genova - «Sono nato in Brasile. All’età di 6 mesi mia madre mi ha portato con sé in Uruguay, la ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso