Sotto accusa il parroco di Nardò Per la prima volta Chiesa in aula come responsabile civile Don Quintino è accusato di molestie su marocchino LECCE – Per la prima volta la Curia viene citata in giudizio dinanzi a un Tribunale...
Read moreDetailsSotto accusa il parroco di Nardò Per la prima volta Chiesa in aula come responsabile civile Don Quintino è accusato di molestie su marocchino LECCE – Per la prima volta la Curia viene citata in giudizio dinanzi a un Tribunale...
Read moreDetailsGiovedì 29 Marzo 2012 06:58 Antonio Romano NARDO’ (Lecce) - Nell'ambito della prima udienza dibattimentale tenutasi ieri, i giudici del Tribunale di Lecce hanno ritenuto - con un provvedimento senza precedenti in Italia – la Curia di Nardò e Gallipoli...
Read moreDetailsPesaro, 28 marzo 2012 - L’EX PARROCO Armando Bicchiarelli rimane agli arresti domiciliari. E’ accusato di violenza sessuale continuata. I giudici del Riesame di Ancona hanno respinto la revoca dell’arresto presentato dagli avvocati difensori Brunelli e Recupero. Le motivazioni sono...
Read moreDetailsSi è aperto con un colpo di scena il processo a don Quintino De Lorenzis, ex parroco della parrocchia di San Gerardo Majella di Nardò, accusato di violenza sessuale. La Curia di Nardò è stata citata come responsabile civile di...
Read moreDetailsmercoledì 28 marzo 2012, 21:03 Don Martin è accusato di atti sessuali nei confronti di una minore, i carcerati potrebbero “fargliela pagare”. Gli avvocati: “Al vaglio una scelta processuale adeguata” Rimanere nel carcere di Busto Arsizio potrebbe essere pericoloso per...
Read moreDetailsLa notizia circola in città da qualche giorno, dalla conferenza stampa romana di giovedì scorso per l’esattezza, ma nelle ultime ore è diventata sempre più insistente prendendo forma a tutti gli effetti. Sembrerebbe infatti che una seconda persona abbia denunciato...
Read moreDetailsSi fa vivo con una lettera affidata al suo legale il sacerdote accusato di pedofilia da un ex allievo, oggi ricercatore negli Usa che ha pubblicamente denunciato di aver ricevuto molestie sessuali quando era ragazzino Pedofilia, parla il prete accusato...
Read moreDetailsGli abusi, il sacerdote, la vittima. Garozzo: “Chi ha coperto paghi” di Antonio Condorelli Massima solidarietà a Teodoro Pulvirenti, un appello a monsignor Carlo Chiarenza, sospettato di abusi sessuali a danno di minori, e la reazione della comunità di Acireale....
Read moreDetailsLunedì 26 Marzo 2012 08:51 Processo Caradonna. Riesame di alcuni testi. Sul caso interviene il Vescovo Mogavero Nuova udienza oggi a Marsala del processo che vede imputato Don Vito Caradonna, parroco marsalese fino a poco tempo fa in servizio presso...
Read moreDetailsdomenica 25 marzo 2012 Allarme bomba e inchiesta delle “Iene” nella chiesa dello Spirito Santo La telefonata anonima potrebbe essere collegata all’inchiesta svolta dalla nota trasmissione di Fabio Sardo Marano. Panico e tanta paura questa mattina nella chiesa dello Spirito...
Read moreDetailsESCLUSIVA, CASO PEDOFILIA: I COMUNICATI DEL VESCOVO DI ACIREALE RASPANTI E DI MONS. VIGO di Redazione – Due comunicati distinti, firmati dal vescovo di Acireale Raspanti e da Pio Vigo che il ruolo di guida della Diocesi acese ha lasciato...
Read moreDetailsPalermo, 24 mar. - (Adnkronos) - "Don Vito Caradonna puo' continuare a esercitare il ministero sacerdotale in quanto, al momento, non sussistono ragioni che giustifichino una sospensione delle sue facolta' sacerdotali". A dirlo e' il vescovo di Mazara del Vallo...
Read moreDetailsRete L'ABUSO utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



