QUITO – Un rifugio per presunti pedofili con la croce al collo. Durante delle indagini in Germania, sono state ritrovate delle lettere che fanno sospettare di una rete internazionale di aiuto a tutti quei rappresentanti della Chiesa che potrebbero aver commesso dei reati di abuso contro dei minori.
Durante un trasloco degli archivi della diocesi di Hildesheim è stata ritrovata una lettera del 1976 firmata da Emil Stehle, un vescovo cattolico tedesco morto nel maggio del 2017 e che era stato accusato da almeno dieci donne di abuso sessuale. Il quotidiano El Paìs e il programma televisivo tedesco Report München hanno realizzato un’inchiesta giornalistica in merito. Ecco che cosa hanno scoperto.
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