Ammesse la produzione delle registrazioni tra il vescovo Gisana e i genitori della parte offesa, dalle quali emerge chiaramente che Rugolo avesse ammesso i fatti dallo stesso nell’ambito di un’indagine dallo stesso espletata. È emerso inoltre come due monsignori ennesi a conoscenza della vicenda avessero taciuto su quanto a loro conoscenza sulle segnalazioni già effettuate dalla persona offesa.
Ansa 29 apr 22 – Enna – Offrire denaro della Caritas, in contanti, in cambio del silenzio della vittima di violenza sessuale di Don Giuseppe Rugolo sarebbe stata una proposta della Diocesi di Piazza Armerina.
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