Il parroco era stato trasferito nel Ferrarese per seguire un dottorato. Gli inquirenti: le vittime denuncino le violenze
FERRARA. E’ agli arresti domiciliari a Ferrara il parroco don Luigi Rugolo, accusato di violenza sessuale su minori. Sono tre le presunte vittime, all’epoca tutte minorenni, del sacerdote della Diocesi di Piazza Armerina (Enna) posto agli arresti domiciliari dal Gip della città siciliana ed eseguito dalla polizia di Ferrara dove il prete si è trasferito. Nel Ferrarese il parroco non ha mai celebrato funzioni o fatto vita di parrocchia, quindi non è mai entrato in contatto con la comunità. I fatti contestati risalgono al periodo siciliano. L’indagine, particolarmente articolata e complessa, parte dalla denuncia di un giovane, oggi maggiorenne, che aveva segnalato le violenze prima ad altri sacerdoti e al vescovo della diocesi. Don Rugolo era stato così trasferito in altra sede, ufficialmente per seguire un dottorato. La vittima però a quel punto, dopo avere scritto anche a papa Bergoglio, ha denunciato tutto alla polizia.
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