Nel procedimento contro don Federico De Bianchi, il sacerdote accusato di aver molestato quattro giovani maggiorenni ricoverati nel reparto di psichiatria dell’ospedale vittoriese, depone l’uomo – un infermiere che lavora nel Regno Unito – che ha fatto scoppiare il caso. «Abbiamo avuto un incontro con un responsabile della curia di Vittorio Veneto – ha spiegato in aula – ci spiegò che avrebbero fatto in modo di mettere un freno a quei comportamenti esuberanti».
Abbiamo avuto un incontro con un responsabile della curia di Vittorio Veneto, che disse che avrebbero fatto in modo di mettere un freno a quei comportamenti “esuberanti”. Ma aggiunse che l’importante era non presentare denuncia perchè altrimenti i giovani avrebbero dovuto rivivere tutto in tribunale».
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