La querela presentata cinque anni dopo la fine della terapia di psicanalisi
Ragusa – Non luogo a procedere per padre Giovanni Salonia, il frate cappuccino ragusano, psicanalista di fama, accusato di violenza sessuale da una suora. Lo ha deciso il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Roma Daniela Camarico D’Auria.
Salonia era stato nominato vescovo ausiliare dall’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice. Ma, dopo un dossier contro di lui arrivato in Vaticano, il frate ha rinunciato anche se la commissione pontificia che ha valutato le accuse le ha definite come “un emotivo florilegio di pettegolezzi e calunnie”.
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