Papa Francesco ha accettato «con effetto immediato» le dimissioni di Richard Malone
BUFFALO – Nuove teste rotolano nello scandalo della pedofilia che da un anno è tornato a mettere in subbuglio la Chiesa cattolica americana: oggi si è dimesso il vescovo della diocesi di Buffalo, Mons. Richard Malone, da tempo sotto i riflettori dopo essere stato accusato di un monumentale copertura di abusi sessuali su minori da parte di sacerdoti della diocesi.
Papa Francesco ha accettato «con effetto immediato» le dimissioni e nominato amministratore apostolico sede vacante il Monsignore Edward Scharfenberger, già vescovo di Albany. La diocesi di Buffalo, con circa 600 mila fedeli, era rimasta relativamente immune dallo scandalo fino al 2018 quando la segretaria personale di Malone, Siobhan O’Connor, aveva rivelato l’esistenza di un dossier segreto su preti molestatori che il vescovo teneva in un armadio del suo ufficio: oltre un centinaio di nomi che, senza l’azione della donna, sarebbero rimasti per sempre nell’ombra.
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