LECCE – Un altro caso su un presunto prete pedofilo finisce all’attenzione della Procura. L’inchiesta, appena avviata, è stata messa in moto dopo la denuncia della presunta vittima. Di recente un uomo di mezza età si è presentato direttamente presso gli investigatori. Sposato e ormai padre ha deciso di scacciare dalla coscienza i fantasmi di un’adolescenza, a suo dire, violata. Con un racconto preciso e dettagliato nonostante i fatti siano piuttosto datati l’uomo ha denunciato il presunto prete pedofilo accusato di un reato capace di togliere il sonno a qualsiasi cittadino figuriamoci per chi ha il compito di guidare una comunità di fedeli.
LA DENUNCIA Ai carabinieri l’uomo ha fornito il nome del parroco. Ha riferito i dettagli dei presunti abusi subiti che risalirebbero a diversi anni fa quando era ancora minorenne. Gli episodi sarebbero stati diversi. Toccatine, palpeggiamenti ma anche qualcosa di molto peggio avvenuti in una parrocchia di un paese del circondario di Lecce che l’uomo frequentava assiduamente. Il racconto dell’uomo dovrà ora essere attentamente vagliato da investigatori e inquirenti che, per la delicatezza delle accuse, mantengono il più stretto riserbo. Il prete, all’epoca dei fatti di mezza età, è ancora in attività? E se ancora in servizio si trova sempre nella stessa chiesa o, nel frattempo, è stato trasferito a distanza di anni ai fatti? Di certo le sole accuse della presunta vittima non possono consentire di ipotizzare una colpevolezza del sacerdote che, al momento, si deve ritenere estraneo ad ogni accusa.
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