Finisce in Cassazione il “caso” dell’ex parroco della basilica San Calogero di Sciacca accusato di violenza sessuale su minori.
L’uomo, come si ricorderà, era già stato condannato in primo grado ed in appello a 9 anni e 8 mesi di reclusione. Una accusa che però Mordino ha sempre negato ritenendosi complice di un complotto per farlo andare via da Sciacca. La Suprema Corte, così come riportato oggi dal quotidiano “Giornale di Sicilia”, è chiamata in causa dopo il ricorso contro le sentenze di condanna avanzato dai legali difensori dell’ex parroco.
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