I lavori della commissione nazionale australiana hanno spinto molte presunte vittime a farsi avanti
SYDNEY – Diversi studi legali in Australia stanno ricevendo un volume senza precedenti di richieste di assistenza da persone che affermano di aver subito da minorenni abusi sessuali in istituzioni come chiese, scuole e gruppi giovanili.
Una richiesta incoraggiata dalle rivelazioni della Commissione nazionale d’inchiesta sulle risposte istituzionali agli abusi sessuali sui minori, che ha appena concluso le udienze dopo quattro anni di lavori, e facilitata da riforme legali che permettono ai sopravvissuti di presentare domande di risarcimento senza limiti di tempo.
Support authors and subscribe to content
This is premium stuff. Subscribe to read the entire article.










