La linea del capo della Congregazione per la dottrina della fede: “La Chiesa non copre gli abusi. Può essere capitato in alcuni casi per ingenuità ma mai sistematicamente”
CITTÀ DEL VATICANO – Nelle stanze dell’ex Sant’Uffizio ci accoglie l’attuale prefetto della Dottrina della Fede, il cardinale tedesco Gerhard Ludwig Müller. Smentisce la vulgata che lo vuole guardiano “a destra” delle aperture “a sinistra” di Francesco. E, insieme, accetta di parlare – in occasione dell’uscita del suo libro “Indagine sulla speranza”, Cantagalli – delle sfide della Chiesa. Fra queste l’annoso problema della pedofilia nel clero: “La Chiesa, a differenza di tante altre istituzioni, sta davvero lavorando per la tolleranza zero. La strada è chiara a tutti: se un vescovo viene a sapere con certezza morale del verificarsi di alcuni casi di abuso su minori nella sua diocesi, deve dire alle vittime o ai genitori delle vittime di denunciare all’autorità competente quanto accaduto e, insieme, deve obbligare l’accusato ad auto denunciarsi”.
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