Sarà chiamato a deporre in aula don Luciano Massaferro, il parroco di Alassio da cinque mesi in carcere con l’accusa di aver molestato una sua chierichetta di 12 anni. Ma non è ancora dato sapere quando verrà convocato a palazzo di giustizia dove oggi si è svolta, a porte chiuse, la seconda udienza (si è conclusa pochi minuti fa ndr) con la sfilata dei primi dieci testimoni: il nonno, la zia e il suo findanzato, poi cinque tra agenti e funzionari di polizia, quindi due psicologi, il primario del Gaslini Enzo Casari e la collega Giovanna Cenci. Se il sacerdote si presentera’ in aula dipenderà dall’evolversi dell’istruttoria dibattimentale. Oggi invece si è assistito ad un lungo interrogatorio per il nonno e la zia della dodicenne che ancora oggi cercano di alleviare le sofferenze della nipote. Non e’ stata ascoltata invece la madre, ma sono stati ascoltati gli inquirenti che hanno spiegato come si è dipanata l’indagine prima del clamoroso arresto di dicembre. Tutto era iniziato dalla segnalazione degli specialisti del Gaslini che avevano sentito la bambina. Secondo l’avvocato del sacerdote, Alessandro Chirivì: “Non sono emerse novità rispetto a quegli elementi di cui eravamo a conoscenza. Tutti i testi non sono stati ascoltati in ordine cronologico rispetto agli eventi”.
Lunedì 31 Maggio 2010 ore 14:09
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Don Lu chiamato a deporre
31 maggio 2010
Sarà chiamato a deporre in aula don Luciano Massaferro, il parroco di Alassio da cinque mesi in carcere con l’accusa di aver molestato una sua chierichetta di 12 anni. La data è ancora da definirsi. Oggi a palazzo di giustizia si è svolta a porte chiuse la seconda udienza con la deposizione dei primi dieci testimoni: il nonno della ragazzina, la zia e il suo fidanzato, poi cinque tra agenti e funzionari di polizia, quindi due psicologi, il primario del Gaslini Enzo Casari e la collega Giovanna Cenci. Se il sacerdote si presenterà in aula dipenderà dall’evolversi dell’istruttoria dibattimentale.
Oggi, invece, si è assistito ad un lungo interrogatorio per il nonno e la zia della dodicenne. Non è stata ascoltata invece la madre, ma sono stati sentiti gli inquirenti che hanno spiegato come si è dipanata l’indagine prima del clamoroso arresto di dicembre. Tutto era iniziato dalla segnalazione degli specialisti del Gaslini che avevano sentito la bambina. Secondo il legale del sacerdote, avv. Alessandro Chirivì, «non sono emerse novità rispetto a quegli elementi di cui eravamo a conoscenza. Tutti i testi non sono stati ascoltati in ordine cronologico rispetto agli eventi».
31 maggio 2010 delle ore 15:22
Processo “Don Lu”, secondo la parte civile “la struttura accusatoria è solida”
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