Nasce il telegiornale tematico sulla pedofilia clericale in Italia
Watch live streaming video from retelabuso at livestream.com Unico e primo al mondo, rivoluzionario e a detta di alcuni giornalisti ...
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La Conferenza episcopale dell’Uruguay (Ceu), al termine della propria assemblea plenaria che si è tenuta a Florida, ha emesso martedì ...
Nella seconda puntata di SANTO Y SEÑA (qui la puntata del 20-4) andata in onda ieri sera su Montecarlo TV abbiamo assistito ad ...
Un vero e proprio effetto domino quello che si è creato in Uruguay dopo le denunce della Rete L’ABUSO avviate ...
Un sacerdote è stato arrestato ieri per le strade della cittá di Melo, per avere portato a passeggiare a Montevideo ...
L’ex parroco di Borghetto torna nonostante le dimissioni forzate IL SACERDOTE GIÀ CONDANNATO PER ABUSI SESSUALI SU MINORENNI GIOVANNI CIOLINA ...
Il nuovo libro-inchiesta di Federico Tulli, “Figli rubati. L’Italia, la Chiesa e i desaparecidos” (L’Asino d’oro, 2015), ci porta dentro ...
“Il marito del sacerdote”, così chiamavano il piccolo Luis Mario a Trenta y Tres in Uruguay dove don Francesco Zappella ...
Don Zappella chiude i conti della missione GIOVANNI CIOLINA BORGHETTO. Continua a celebrare la Messa nonostante, una condanna a quattordici ...
Genova - «Sono nato in Brasile. All’età di 6 mesi mia madre mi ha portato con sé in Uruguay, la ...
“Ma quale missione ? Padre Zappella non ha mai avuto nessuna missione”. “Qui la chiesa ha solo dato in uso ...
Continua il lavoro degli inquirenti sulla vicenda di don Francesco Zappella, per il momento indagato per violenza sessuale ai danni ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso