NON C’E’ NULLA DI MALE
Mi occupo ormai da oltre 20 anni di casi di violenza su bambini e donne nella Chiesa cattolica. Collaboro dal ...
Mi occupo ormai da oltre 20 anni di casi di violenza su bambini e donne nella Chiesa cattolica. Collaboro dal ...
Spazzata in un nanosecondo direttamente dalla bocca di Papa Francesco qualunque oramai flebile speranza di giustizia rimasta in Italia per ...
Francesco Zanardi – Il fascicolo dalla Rete L’ABUSO sulle omissioni dell’Italia in materia di minori, all’esamina dell’UE lo scorso venerdì, ...
La Commissione per le Petizioni ha ritenuto ricevibile lo scorso venerdì, il fascicolo inviato dall’Associazione il 19 aprile nel quale ...
Federica Tourn - Crescono i casi di pedofilia in Bolivia La Compagnia di Gesù in Bolivia ha negato la presunta ...
di Federico Tullli - «Chi vede un bambino non vede nulla»; «Felice chi ha dei figli, ma non infelice chi ...
41604 ROMA-ADISTA. Una settimana intensa, quella tra il fine agosto e inizio settembre, per le organizzazioni di sopravvissuti agli abusi del ...
Buongiorno a tutti. Ecco in questi giorni coi colleghi abbiamo un po' discusso le varie situazioni, colleghi di tutto il ...
di Federico Tullli - Dal 2002 i seminari dove i futuri preti si formano al sacerdozio sono sotto stretta sorveglianza ...
Francesco Zanardi - La Procura chiede di indagare a fondo sugli insabbiamenti della Chiesa nei casi di pedofilia Il Pubblico ...
La controinformazione direttamente dalla voce delle vittime. Cercheremo di dare consapevolezza sui fatti; Cosa ha fatto la Chiesa nel concreto ...
Di Francesco Bertolucci - »Cosa vogliono fare Ue e Onu per fermare la violenza sessuale sui minori da parte degli ...
Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
Modifica le tue preferenze Cookie
Essential cookies enable basic functions and are necessary for the proper function of the website.
Google reCAPTCHA aiuta a proteggere i siti web da spam e abusi verificando le interazioni degli utenti tramite sfide.
Questi cookie vengono utilizzati per gestire la funzionalità di accesso su questo sito web.
Statistics cookies collect information anonymously. This information helps us understand how visitors use our website.
Google Analytics è uno strumento potente che monitora e analizza il traffico del sito web per prendere decisioni di marketing consapevoli.
Service URL: policies.google.com (opens in a new window)
Marketing cookies are used to follow visitors to websites. The intention is to show ads that are relevant and engaging to the individual user.
A video-sharing platform for users to upload, view, and share videos across various genres and topics.
Service URL: www.youtube.com (opens in a new window)
You can find more information in our Cookie Policy and Privacy policy.

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
