Parroco abusò di minore in Ciociaria: lo scandalo Bekiaris su Sky
Va in onda oggi su Sky la scandalosa vicenda del parroco di Ceprano, don Gianni Bekiaris, che abusò di un ...
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BBC - Lo chiameremo "Mario". Si tira leggermente indietro mentre gli stringiamo la mano, ancora chiaramente a disagio con il ...
Federico Garau È stato salvato grazie alla prescrizione Gianni Bekiaris, il prete pedofilo di Ceprano (Frosinone) accusato di avere violentato un ...
Rischiava una condanna a sette anni di reclusione. Tanti ne aveva chiesti il pubblico ministero nei confronti di don Gianni ...
Ultima udienza dedicata alla difesa nel processo a carico di don Gianni Bekiaris. Ora si attende la decisione del tribunale su una ...
Seconda udienza dedicata all'esame dei testi della difesa nel processo a carico di don Gianni Bekiaris. L'avvocato Giuseppe Pizzutelli, difensore del ...
L'ex parroco di Ceprano don Gianni Bekiaris, accusato di violenza sessuale ai danni di un giovane parrocchiano, all'epoca minorenne, si ...
L'alto prelato ha preferito avvalersi del segreto del ministero sacerdotale e quindi non ha rivelato nessun particolare su questa scabrosa ...
Un sacerdote avrebbe abusato della sua vittima per quasi un ventennio Un sacerdote avrebbe abusato della sua vittima, sin da quanto quest'ultima ...
Ceprano - Nel processo a don Gianni Bekiaris sentito lo psicoterapeuta, anch’egli sacerdote, che aiutò la vittima a superare lo ...
Una deposizione fiume. Un atto d'accusa durato due ore e mezza. Nel processo a don Gianni Bekiaris, accusato di violenza ...
Ieri, anniversario dell’ordinazione di don Gianni Bekiaris, non è stato un giorno di festa. Si è invece aperto il processo ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
