Nuova macabra scoperta in un ex collegio per bambini e adolescenti nativi gestito dai preti in Canada, ulteriore tassello di quello che sta diventando uno scandalo sempre più difficile da ignorare per la Chiesa cattolica americana e anche per il Papa, che a inizio giugno aveva espresso «dolore» e «vicinanza» alla comunità canadese. Nei pressi della Marieval Indian Residential School, nell’ovest del Paese, sono state ritrovate centinaia di tombe anonime, dove probabilmente sono stati sepolti gli «ospiti» dell’istituto colpiti da malattie o altro. Si tratta, in totale, di 761 corpi, per la gran parte di bambini.
Lo scandalo potrebbe presto estendersi agli Stati Uniti, il cui segretario agli Interni ha di recente annunciato l’apertura di un’inchiesta sulla travagliata eredità dei collegi per i nativi americani, con particolare attenzione ai cimiteri o ai potenziali luoghi di sepoltura, per «scoprire la verità sulla perdita di vite umane e sulle conseguenze durature» di questi istituti, che nel corso dei decenni hanno costretto centinaia di migliaia di bambini ad allontanarsi dalle proprie famiglie e comunità d’origine.
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