(ANSA) – ENNA, 03 MAG – E’ durato tre ore, davanti al Gip di Enna, Maria Luisa Bruno, l’interrogatorio di garanzia di Giuseppe Rugolo, il sacerdote agli arresti domiciliari dallo scorso 27 aprile, a Ferrara, per violenza sessuale aggravata. Il prete, che era accompagnato da uno dei suoi due legali, l’avvocato Antonino Lizio, del foro di Catania, ha risposto alle domande del Gip, fornendo la sua versione dei fatti.
“Ci colpisce questo movimento mediatico che c’è su Rugolo – ha detto l’avvocato Lizio dopo l’interrogatorio – come se a volte i processi fossero fatti sulla base delle notizia sui giornali.
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