di Franca Giansoldati
Città del Vaticano – Mentre in Italia il fenomeno degli abusi nella Chiesa resta ancora silente e sottotraccia, in Francia un tribunale (civile) ha condannato per la prima volta un vescovo a 8 mesi di prigione per avere insabbiato e non avere denunciato gli atti di pedofilia di un parroco al tribunale correzionale di Orleans. L’anziano prelato di 83 anni, monsignor André Fort, è stato giudicato colpevole, così come il sacerdote abusatore, padre Pierre de Castelet, 69 anni. Quest’ultimo è ritenuto responsabile delle aggressioni sessuali su una decina di ragazzi, durante un campo estivo del Movimento eucaristico dei giovani (Mej), di cui era direttore spirituale nei primi anni Novanta. I giudici si sono espressi severamente contro il comportamento del vescovo.
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