“Molti leader hanno chiesto le sue dimissioni – ha detto oggi Turnbull -, è chiaro che dovrebbe dimettersi e penso che sia giunto il momento che la massima autorità nella Chiesa intervenga e lo licenzi”
Il premier australiano Malcolm Turnbull ha lanciato un appello a papa Francesco affinché licenzi l’arcivescovo di Adelaide Philip Wilson condannato a 12 mesi di reclusione per aver tenuto segreti abusi sessuali su minori compiuti da un sacerdote.
Turnbull ha detto oggi che l’arcivescovo avrebbe dovuto dare le dimissioni lo scorso maggio, quando è stato condannato, e che ora spetta alla “massima autorità nella Chiesa licenziarlo”.
Il 67enne Wilson, è il più alto prelato cristiano al mondo ad essere condannato per aver coperto un prete pedofilo, aveva detto poco dopo la condanna che avrebbe fatto appello e che non si sarebbe dimesso da vescovo di Adelaide, pur essendosi autosospeso dalla carica. I colleghi vescovi più vicini gli hanno già consigliato di dimettersi, dopo che inviti a lasciare la carica erano venuti anche dal primo ministro Malcolm Turnbull, dal leader dell’opposizione laburista Bill Shorten e dal premier del South Australia, di cui Adelaide è la capitale, Steven Marshall. Ora Turnbull ha chiesto direttamente al papa di licenziarlo. “Molti leader hanno chiesto le sue dimissioni – ha detto oggi Turnbull -, è chiaro che dovrebbe dimettersi e penso che sia giunto il momento che la massima autorità nella Chiesa intervenga e lo licenzi”.
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