Il cardinale australiano George Pell, l’ex “ministro delle finanze” del Vaticano, è stato rinviato a giudizio con l’accusa di abusi sessuali a minori. Per sostenere le costose spese legali del penalista che lo difende, l’arcidiocesi di Sydney sta pubblicando diversi annunci in cui chiede donazioni ai fedeli. “Mi chiedo se la Chiesa cattolica, attraverso questo fondo, non stia pagando in modo discreto gli avvocati del cardinale”, ha commentato la legale di due degli accusatori.
Il cardinale australiano George Pell, da tempo coinvolto in uno scandalo di abusi sessuali a minori, si è sempre dichiarato innocente. Ma il giudice di Melbourne, Belinda Wallington, al termine dell’istruttoria durata quattro settimane, ha deciso che ci sono abbastanza prove per un rinvio a giudizio dell’ex “ministro delle finanze” delle Santa Sede. Saranno dunque due giurie distinte a stabilire se l’alto prelato è colpevole dei gravi fatti di cui è imputato.
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