Proseguono le testimonianze delle presunte vittime di abusi sessuali
SYDNEY – Una delle presunte vittime di abusi sessuali per i quali è indagato in Australia il cardinale George Pell, ha affermato davanti alla Magistrate Court di Melbourne di essere stato molestato dal prelato nel 1978 in un cinema di Ballarat, nello stato di Victoria, dove Pell, all’epoca, era sacerdote. E un altro dei suoi accusatori ha riferito di aver subito molestie sessuali in una piscina della stessa cittadina. L’alto prelato tuttavia, attraverso i suoi legali, continua a smentire decisamente ogni accusa.
Durante l’istruttoria in corso dal 5 marzo per determinare se Pell debba essere rinviato a giudizio per reati di pedofilia commessi molti anni fa, continuano a succedersi le deposizioni delle presunte vittime. Nei primi giorni sono state sentite in videoconferenza e a porte chiuse, mentre ora i legali della difesa possono interrogare i loro rappresentanti legali e altri testimoni. L’esatta natura e dettagli delle accuse a carico di Pell non sono stati resi pubblici, ma il 76enne cardinale, cui il papa ha accordato un periodo di congedo dall’incarico di prefetto degli Affari economici, continua a respingerle con decisione.
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