La donna abusata dai preti pedofili ed ex membro della Commissione contro questi reati: “Le accuse contro di lui erano già pesanti, affidargli quell’incarico fu un vero affronto. Il suo congedo, seppur positivo, arriva troppo tardi”
ROMA – “Non conosco le motivazioni dell’accusa, e non giudico colpevole una persona prima che venga processata. Ciò che tuttavia è certo è che il cardinale Pell è colpevole di non aver trattato nel modo giusto i casi di pedofilia commessi da preti quando era arcivescovo in Australia. La sua nomina in Vaticano fu uno schiaffo anzitutto per le vittime australiane, poi per chi nella Chiesa lavora contro la pedofilia. Pell non doveva nascondersi Oltretevere senza rispondere alle vittime. Il suo congedo, seppur positivo, arriva a mio avviso troppo tardi”.
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