Nel 1974 ha abusato nel presbiterio di una bambina di 8 anni, minacciandola di “finire all’inferno se avesse mai raccontato a qualcuno dei loro incontri”. Anthony Colbourne, ex prete australiano oggi 75enne, è stato condannato solo nei giorni scorsi a 4 mesi di carcere con una sentenza storica.
Quattro mesi di prigione. Questa la pena stabilita da un tribunale australiano nei confronti di un prete cattolico, oggi 75enne, condannato per aver molestato e minacciato più volte una bambina di 8 anni. I fatti risalgono al 1974, ma la sentenza nei confronti di Anthony Colbourne è arrivata soltanto nei giorni scorsi. L’uomo avrebbe abusato in quattro diverse occasioni della piccola nel presbiterio e nel suo ufficio, convincendola che sarebbe andata dritta all’inferno se avesse raccontato a qualcuno di quei loro incontri. Dopo sofferenze e soprusi, la ragazza, una volta compiuti i 14 anni d’età, avrebbe raccontato tutto alla madre, che però non le ha creduto.
Colbourne è stato fermato dalla polizia soltanto nel maggio del 2016, dopo che la vittima, ormai adulta, lo ha denunciato alla Commissione Reale per l’abuso sessuale di minori. Stando a quanto raccontato dalla donna agli inquirenti, il prete l’avrebbe costretta ad accarezzarlo perché “era una brava ragazza, che sarebbe andata in paradiso insieme alla mamma e al papà. Ero convinta – riporta la stampa locale – che i sacerdoti fossero persone vicine a Dio e che si dovesse fare come loro ordinavano”.
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