Una vera e propria minaccia quella dei reati via web, ha denunciato Milano: “Molte condotte delittuose oggi si consumano attraverso le vie telematiche; di qui l’importanza delle intercettazioni di comunicazioni come strumento di indagine imprescindibile”. Due delicati casi di «differente gravità» di detenzione di materiale pedopornografico sono emersi dall’attività investigativa in Vaticano. Lo ha reso noto il Promotore di Giustizia, avvocato Gian Piero Milano, aprendo l’Anno giudiziario presso il Tribunale vaticano. Nel dettaglio, il pg vaticano ha puntato l’attenzione sull’ “attività di analisi forense ed info-investigativa soprattutto di carattere informatico, per due delicati casi – di differente gravità – di detenzione di materiale pedopornografico”.
Anche il Vaticano non si è salvato dalla piaga del traffico di droga “Tentativi isolati” all’ombra del Cupolone che sono stati “neutralizzati sul nascere”. Lo ha denunciato l’avvocato Gian Piero Milano, il pg del Vaticano, aprendo l’Anno giudiziario presso il Tribunale dello Stato della Città del Vaticano. Il pg vaticano ha spiegato che la fruttuosa collaborazione tra le forze di polizia del Vaticano con i corpi di polizia di altri Stati ha aiutato “nella repressione di gravi reati, come quello del traffico internazionale delle sostanze stupefacenti che, purtroppo, non ha lasciato indenne il nostro piccolo Stato, teatro di isolati tentativi – neutralizzati sul nascere – posti in essere, con modalità insolite, da trafficanti senza scrupoli”.
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