Si è visto dimezzare la condanna in appello, ma non ha potuto evitare le manette per lo stupro di un ragazzo riminese di 14 anni. E’ un ex prete sudamericano di 39 anni sospeso ‘a divinis’, che era stato condannato in primo grado a 8 anni. Il sacerdote è stato arrestato subito dopo la sentenza della Corte d’Appello di Bologna, mentre era ai domiciliari dopo la prima condanna e probabilmente contava di evitare il carcere fino alla pronuncia della Cassazione.
Ma non è andata così: i giudici bolognesi gli hanno dimezzato la condanna da 8 a 4 anni, confermando il pagamento di 350.000 euro alla famiglia del bambino che aveva violentato, ma lui, presente in aula, è stato subito ammanettato e portato in carcere.
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