Pedofilia, ex parroco scarcerato da Sanremo per decorrenza termini
Sanremo. E’ stato scarcerato dalla casa circondariale di Sanremo, per decorrenza dei termini massimi di detenzione preventiva, don Riccardo Seppia, ...
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Il prete, condannato in appello per a 9 e anni e mezzo - sentenza rinviata parzialmente dalla Cassazione - tornerà ...
La Cassazione: cade l'accusa di induzione alla prostituzione, alla sbarra per rapporti sessuali con minori. La notizia è arrivata nella ...
22 marzo 2013 La sentenza dei giudici di Genova ribadisce la pena inflitta in primo grado. L'ex parroco di Sestri ...
Articolo n° 236714 del 14/03/2013 - 12:42 Pedofilia, rinviato il processo a Don Seppia: ora chiede perdono Genova. Rinviato al ...
Pedofilia, cominciato il processo d’appello a Don Seppia Genova. E’ cominciato intorno alle 11 il processo a carico di don ...
Il gup: Don Seppia personalità negativa, mai pentito Depositate le motivazioni della sentenza che ha condannato il parroco a 9 ...
Genova. Il pm Stefano Puppo ha chiesto otto anni e 25 mila euro di multa per Emanuele Alfano, l’ex seminarista ...
3 maggio 2012 Riccardo Seppia Genova - Ha chiesto scusa don Riccardo Seppia, l’ex parroco di Sestri Ponente condannato oggi a Genova a 9 ...
Emanuele Alfano avrebbe conosciuto il minorenne di origini albanesi su Facebook. Dopo un primo incontro fra i due in auto, ...
Pedofilia: domani a Genova via al processo per don Seppia Si apre domani a Genova, di fronte al gup Roberta ...
Genova. A quasi dieci mesi dall’arresto di Don Riccardo Seppia, il parroco della chiesa di Santo Spirito di Sestri Ponente, finito ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso