Invoca la condanna la Procura di Messina, alla fine del processo al prete accusato di violenza da una migrante tunisina ospite, all’epoca dei fatti, della casa d’accoglienza di Cristo Re. La sentenza è vicina e oggi in aula la parola è andata all’Accusa, rappresentata dalla PM Alice Parialò.
Accusa vuole condanna a 4 anni
La testimonianza della vittima ha presentato delle incongruenze ma il suo racconto è comunque credibile, non sono emersi motivi per i quali avrebbe dovuto accusare ingiustamente il rogazionista cinquantenne. Sono queste in sostanza le conclusioni della magistrata, che ha chiesto la condanna a 4 anni, con la concessione delle attenuanti generiche.
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