Gela. Sarà nuovamente sentita la giovane che sarebbe finita al centro delle attenzioni di un sacerdote, all’epoca dei fatti vice-parroco in una chiesa cittadina. E’ accusato di aver tentato più volte approcci, anche di tipo sessuale. E’ a processo davanti al giudice Miriam D’Amore.
La ragazza respinse sempre ogni avances. Era già stata sentita in aula, lo scorso anno. L’esame si tenne a porte chiuse. Poi, un’eccezione difensiva fece ritornare gli atti alla procura. Il tribunale locale è stato individuato come quello competente a decidere.
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