Città del Vaticano – Mentre si sta avviando a conclusione l’indagine affidata dal Papa al cardinale Angelo Bagnasco per fare luce sulle supposte coperture ai preti pedofili del cardinale Dziwisz, nella cattolicissima Polonia, patria di San Giovanni Paolo II, un altro incredibile caso è spuntato fuori, dando altro filo da torcere a Roma. Si tratta dell’ex arcivescovo di Danzica, monsignor Leszek Slavoj Glodz già messo sotto indagine l’anno scorso dal Vaticano per sospette negligenze riguardo denunce di abusi fino alla richiesta di dimissioni con l’ammonizione a risiedere fuori del territorio della diocesi di Danzica e non partecipare più ad alcuna celebrazione liturgica in pubblico.
L’arcivescovo – che ha sempre negato con forza ogni addebito – per tutta risposta aveva presentato in obbedienza le dimissioni al Papa (subito accettate), trasferendosi subito in una altra provincia dove si è candidato a sindaco vincendo le elezioni a Piaski, un piccolo paesino situato nel nord-est della Polonia.
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