Se papa Francesco vuole dimostrare che il Motu proprio Vos estis lux mundi è una cosa davvero seria, lo applichi alle omissioni del vescovo di Piazza Armerina. Questa è l’occasione buona per dimostrare serietà, diversamente si tiri dignitosamente indietro e lasci gestire gli abusi sessuali sui minori a chi è capace. È inconcepibile e inaccettabile che si continui da più di 20 anni a giocare così con la vita umana, soprattutto quella dei più piccoli.
La Rete L’ABUSO ha lanciato una raccolta firme in sostegno delle vittime di Enna, indirizzata a papa Francesco e alla Congregazione per la Dottrina della Fede, nella quale, sulla base del Motu proprio da lui stesso emanato, in vigore dal 1 giugno 2019, rimuova immediatamente monsignor Gisana e tutti coloro che hanno contribuito all’insabbiamento del caso di don Giuseppe Rugolo.
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