Katya Maugeri
CATANIA – “Troppe voci sul suo conto, troppe volte veniva allontanato dalle parrocchie senza mai sapere il perché. Come mai? Adesso forse si è scoperto. Nessuno parla, mai. Si scopre tutto sempre a cose fatte!” Sono state tantissime le testimonianze che abbiamo ascoltato in esclusiva: raccontavano lo sgomento e la delusione dinanzi a quanto accaduto a dicembre scorso, quando don Pio Guidolin veniva arrestato. Accusato di pedofilia e responsabile di violenza sessuale sui minori fino a quel momento responsabile della parrocchia Santa Croce al Villaggio Sant’Agata a Catania. Un uomo che aveva lasciato un bellissimo ricordo ai giovani della Parrocchia di San Giovanni Galermo, che lo ricordano come un sacerdote perbene. Alcuni, invece, mormoravano e hanno ammesso che questo scandalo fosse già nell’aria.
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