Due casi sconcertano: la riabilitazione di un parroco condannato e le ennesime dimissioni dal pool antipedofilia
Ci sono due episodi che concatenati l’uno all’altro evidenzano il difficile momento che la Chiesa sta vivendo sul tema dellalotta alla pedofilia nel clero e alle relative coperture, e che se messi insieme alle recenti polemiche durante il viaggio del papa in Cile, con le accuse rivolte a Francesco di aver coperto il vescovo Barros, sollevano qualche perplessità. Il primo episodio è il processo canonico a un sacerdote ligure “assolto” dal cardinale Bagnasco dopo essere stato condannato dai giudici italiani, il secondo fatto sono le dimissioni della psichiatra francese Catherine Bonnet dal pool antiabusi istituito da papa Francesco. La Bonnet ha lasciato in polemica con il Vaticano, reo, secondo lei di non perseguire in maniera efficace il fenomeno. Dal medesimo organismo si erano già dimesse due “ex-vittime”, chiamate a suo tempo a farne parte.
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