Dopo la bufera sul caso Barbarin la Conferenza episcopale annuncia l’istituzione di uffici diocesani e di un sito internet per il dialogo con le vittime di abusi commessi da sacerdoti, insieme a una commissione indipendente nazionale per la valutazione delle accuse. Impegno anche a riaprire i casi del passato.
In una Francia scossa dalle accuse delle vittime al cardinale Philippe Barbarin per i casi dei sacerdoti della diocesi di Lione dal cui passato sono riemerse gravissime accuse di pedofilia, la Conferenza episcopale francese ha varato una serie di nuove misure contro la piaga degli abusi sessuali nei confronti di minori commessi da sacerdoti. Decise dal Consiglio permanente dei vescovi, le nuove iniziative sono state annunciate oggi in una conferenza stampa dal presidente mons. Georges Pontier, arcivescovo di Marsiglia.
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