L’ultimo Servizio/ L’altra storia di Ugo Poletti. Una porpora “nera” nel caso Orlandi (prima parte)
di Alessandro Ambrosini - E’ la notte dell’11 settembre del 1978 quando, in una stamperia a Città di Castello, un ...
di Alessandro Ambrosini - E’ la notte dell’11 settembre del 1978 quando, in una stamperia a Città di Castello, un ...
di Ambrosini Alessandro - Torniamo nel 2017. Emiliano Fittipaldi, allora giornalista dell’Espresso, pubblica il libro: Gli impostori. Tra gli argomenti trattati, il ...
Dello sterminato Archivio Vaticano si è parlato nel 2020, quando le immense e segrete stanze furono aperte per fare luce ...
By Chico Harlan and Stefano Pitrelli CITTÀ DEL VATICANO — Le segnalazioni cominciano ad arrivare otto anni fa, indirizzate ad ...
Francesco trasferisce il Preseminario San Pio X fuori dal Vaticano. La decisione, nell’aria da diverso tempo, arriva proprio mentre il ...
Città del Vaticano – Il solo sospetto che a due passi da Santa Marta possano essere stati consumati abusi sessuali sui ...
Quinta udienza del processo per gli abusi nel San Pio X. Chiamati quattro testimoni: «Il cardinale Comastri informato ma bollò ...
È durato pochi minuti la prima udienza nei confronti dei due parroci. Le accuse si riferiscono a episodi tra il ...
di Assunta Cassiano Un appello a Papa Francesco per “conoscere tutta la verità” sulla scomparsa di Emanuela Orlandi. “Oggi è il compleanno di Emanuela, ...
Le anticipazioni in esclusiva per Panorama dell'inchiesta sugli abusi subiti da alcuni giovani che servivano Messa in Vaticano Gianluigi Nuzzi ...
Sono persone provenienti da vari Paesi tra cui Germania, Inghilterra, Irlanda. L'annuncio dello stesso Pontefice sul volo di ritorno dalla ...
Se credete che Wojtyla proteggesse solamente gli assassini vi sbagliate di grosso. Proteggeva anche i pedofili. Il fatto che sia morto ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso