Muore don Giacomoni, il parroco condannato per abusi
Le sue condizioni di salute erano già da tempo precarie e il contagio da Covid non gli ha lasciato scampo. ...
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01/04/2010 - 12:37 Cesenatico - Don Giacomoni resta in cella Respinta la richiesta di sospensione della pena. L'accusa di ciolenza ...
Le forze dell'ordine hanno bussato alle prime luci dell'alba di mercoledì al convento dove viveva don Giuseppe Giacomoni, il sacerdote ...
Notizia del 25/11/2009 - 11:59 Cesenatico - Don Giacomoni finisce in carcere La Cassazione conferma la condanna a sei anni ...
FORLI' – Otto anni di reclusione e una provvisionale di 140mila euro. E' la condanna inflitta dal gip di Forlì, Rita ...
CESENATICO - Prostituzione e pedofilia, don Giacomoni davanti al gip CESENATICO – Riprende quest'oggi il processo in merito al caso ...
Cesena, data 22.06.2007, orario 10:39. CESENATICO – Giancarlo Savoia, avvocato difensore di don Giuseppe Giacomoni, il sacerdote di Cesenatico arrestato ...
''Mamma Ebe'' diserta il processo per motivi di salute CESENA – Non era presente in aula nella prima udienza Ebe ...
L’INCHIESTA INDAGINI CONCLUSE, SI VA VERSO IL RINVIO A GIUDIZIO. FARNEDI PATTEGGERA? Don Giacomoni si difende: «Non sono un pedofilo» ...
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"Se non ci state, vi sbatto fuori". Secondo l'accusa erano queste le minacce rivolte da un sacerdote di 81 anni ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
